Attività 2007

Attività 2008

ULTIME NOTIZIE

Partecipazione al progetto "Pegaso" approvato dal Consiglio della Comunità Montana dei monti Reventino, Tiriolo e Mancuso. finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio.

Operazione safe summer Estate sicura 2008

Attivati nei mesi di luglio e agosto secondo il seguente documento d'impianto: Reperibilità h 24 di squadre di primo intervento SAR tutti i sabato dalle ore 14 alle alle ore 22 e tutte le domeniche ed i festivi dalle ore 8,00 alle ore 24,pattugliamento del territorio con mezzi di servizio.

Attivazione di due centri di coordinamento operativi a FALERNA MARINA e DECOLLATURA

Pattugliamento della costa nel tratto Gizzeria, Falerna e Nocera con natante di soccorso collegato via radio con i centri operativi e con pattuglia automontata.

progetto pegaso

radioclub Lamezia

Radioclub Lamezia

Un ringraziamento particolare lo vogliamo rivolgere ai volontari del radioclub Lamezia che con il loro apporto alle radiocomunicazioni hanno fatto sì che il nostro operato si svolgesse nel migliore dei modi.

VEDI SPOT

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Interventi operativi antincendio

incendio marignano

23 agosto ore 16,10 incendio località marignano Decollaturadiv23 agosto monte reventino

23 agosto ore 23,00 incendio monte Reventino Platania-Decollaturadivincendio soveria

25agosto ore 15,45 incendio Soveria Mannelli vicino abitazionediv27 agosto incendio bivio bonacci

27 agosto ore 15,20 incendio bivio Bonacci Soveria Mannellidiv30 agosto incendio reventino

30 agosto ore 16,30 incendio pineta monte reventino Plataniadiv

sala operativa

30 agosto ore 21,24 componenti A.I.B. reperibilità sala operativa servizio prevenzione incendio per fuochi pirotecnici Conflentidiv

monitoraggio reventino

1,2,3,4,5,settembre perlustrazione e monitoraggio del territorio Decollatura monte Reventino incontro con le Vedette antincendio del Corpo Forestalediv

incendio carricella

6 settembre 0re 17,36 incendio vicino abitazioni località Carricella Decollaturadiv

incendio junci

9 settembre ore 18,20 incendio località junci Decollaturadiv

bivio Bonacci

10 settembre ore 16,00 incendio Bivio Bonacci Soveria Mannellidiv

rione romano Decollatura

12 settembre ore 13,41 incendio abitazioni distrutta vecchia cascina Rione Romano Decollatura messa in sicurezza abitazioni circostantidiv

incendio adami

12 settembre ore 16,18 incendio Adami Decollatura distrutta legnaia rischio abitazioni circostantidiv

incendio adami

12 settembre ore 17,03 incendio Adami-Carricella Decollaturadiv

marignano Decollatura

12 settembre ore 18,10 monitoraggio incontro con le vedette antincendio del Corpo Forestale Marignano Decollaturadiv

incendio soveria

13 settembre ore 16,30 incendio di enorme entità a rischio delle abitazioni Colla frazione di Soveria Mannelli

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protezione civile decollatura

Sezione protezione civile puoi trovare molte altre attività svolte dal gruppo

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Attività 2007

Attività 2008

ULTIME NOTIZIE

Emergenza da terremoto

IMMAGINI ESERCITAZIONE

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Adesione alla simulazione emergenza da terremoto da svolgersi nel territorio di Lamezia Terme nei mesi di settembre-ottobre 2008.

Tale progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico.

Le attività di simulazione dell'emergenza rientrano nelle attività di Protezione Civile e tale progetto consente anche di testare la risposta del sistema locale.

Per info. radioclub.lamezia.net sezione attività

COMUNE DI LAMEZIA TERME

ORDINANZA SINDACALE  DI PROTEZIONE CIVILE N° 235 DEL 04/09/08

SIMULAZIONE DI REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN'AREA DI ACCOGLIENZA

E RICOVERO DI EMERGENZA PER POPOLAZIONE EVACUATA 29 SETT. - 9 OTT 2008

I  NUMERI : 600 CAPI SCOUT ACCOLTI NELLA GIORNATA DI DOMENICA 4-10-08

CIRCA 500 ALLOGGIATI NEL CAMPO SABATO 4-10-08

365 VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE NELLE GIORNATE DAL 29-09 AL 05-10

CAPO CAMPO ING. F. FAGA' ( MASCI)

RESP. ORGANIZZAZIONE ING. F. STELLA (AGESCI)

COORDINATORE VOLONTARI  L. RUBERTO (RADIO CLUB LAMEZIA C.B.)

responsabile telecomunicazioni fun. 7 Giuseppe Maiolo (vice presidente Radio Club Lamezia C.B.)

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CHE HANNO ADERITO:

RADIO CLUB LAMEZIA C.B. - AGESCI - MASCI - GRUPPO COMUNALE DECOLLATURA - PROGEO - ANPANA - RANGERS INT. - ARCI PESCA FISA - LIBERA CACCIA  -

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GLI INCENDI

Un incendio può cancellare in un sol colpo tutto ciò, che per decenni, e decenni, la NATURA , e lo stesso UOMO...ha regalato all' ambiente. Il disboscamento, facilita il libero sfogo delle acque piovane, le quali, non più frenate dalle chiome degli alberi , dalle radici e dalle foglie depositate nel terreno, dilavano il sottobosco ..trascinando con sè , tutto ciò che trovano.. , fino a creare dissesti di ordine idrogeologico che poi sono alla base di alluvioni ........ È impossibile quantificare il danno, per la perdita di un bosco...?.. l’unico aspetto economico valutabile.. (quantificato da tutti) è... la perdita di materiale legnoso...... Però poi, negli anni che verranno..?.

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ULTIME NOTIZIE

Seguire le regole suggerite qui di seguito:

 Se è un principio di incendio, tentare di spegnerlo, solo se si è certi di una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;

Non sostate nei luoghi sovrastanti l'incendio o in zone verso le quali soffi il vento;

Non attraversate la strada invasa dal fumo o dalle fiamme;

Non parcheggiate lungo le strade. L'incendio non è uno spettacolo;

 La strada è chiusa? Non accodatevi e tornate indietro;

Permettete intervento dei mezzi di soccorso, liberando le strade e non ingrombrandole con le proprie autovetture;

Indicate alla squadre antincendio le strade o i sentieri che conoscete;

 Mettete a disposizione riserve d'acqua ed altre attrezzature.

divProtezione Civile Nazionale

Protezione Civile Nazionale

Prevenire gli incendi

Per prevenire gli incendi boschivi molto spesso sarebbe sufficiente rispettare alcune semplici norme di comportamento, così da salvaguardare un patrimonio comune quale è quello boschivo.

È dunque buona norma:
- non accendere fuochi
fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato;


- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, o quando si viaggia in auto o in treno;


- gettare i rifiuti negli appositi contenitori: se abbandonati, infatti, i rifiuti possono prendere fuoco;


- non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca: il calore della marmitta potrebbe incendiarle In caso di principio di incendio o di incendio attivo:


non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme. L'incendio non è uno spettacolo e tale comportamento potrebbe intralciare l'arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento.Per un tempestivo intervento delle squadre di soccorso e per ridurre i danni e l'estensione di un incendio boschivo, chiamare immediatamente il numero 15 15 del Corpo Forestale dello Stato, senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto.

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Protezione Civile: Agesci promuove simulazione a Lamezia

LAMEZIA TERME. L´Agesci Calabria, da sempre impegnata a prestare il suo contributo in situazioni di emergenza alle popolazioni vittime di eventi calamitosi, in questi giorni è promotrice con il Comune di Lamezia Terme di un´esercitazione di Protezione Civile utile a testare un sito idoneo in caso di necessità. L´esercitazione è iniziata mattina di lunedì 29 settembre con la simulazione di un terremoto di intensità 5,5 con epicentro nel Golfo di S. Eufemia che ha provocato danni alle abitazioni più vetuste del quartiere di Sambiase. A seguito di ciò si è avviato tutto il meccanismo della protezione civile per l´allestimento di un campo di prima accoglienza. In questi giorni si sta operando per il montaggio della tendopoli. Giovani scout del lametino insieme ad altri esponenti di associazioni di volontariato del nostro territorio stanno montando 24 tende della Protezione civile nazionale, mentre gli operai della sezione lavori del Comune di Lamezia si stanno preoccupando degli allacci di luce e acqua e degli altri servizi. Sono inoltre coinvolti i vigili del fuoco, i vigili urbani, l´Arma dei carabinieri, la Polizia di Stato e la Croce rossa italiana. La prima parte dell´esercitazione si concluderà sabato mattina, quando il campo sarà completato ed ospiterà 650 capi-educatori dell´Agesci, provenienti da tutta la Calabria per tenere il convegno regionale da cui emergeranno le linee di indirizzo del prossimo Progetto regionale che individuerà le priorità e gli obiettivi che guideranno l´Associazione nei prossimi anni. L´esercitazione riprenderà lunedì con lo smontaggio del campo, operazione alla quale saranno coinvolti gli stessi soggetti che stanno provvedendo al montaggio. Il coordinamento di tutta l´operazione è stato affidato all´ing. Franco Fagà che è il direttore dell´emergenza ed a cui va il merito della buona riuscita dell´attività. Una parte attiva la stanno svolgendo i volontari delle Comitato del volontariato di protezione civile del Lametino che raggruppa le associazioni: Anpana, Masci, Arci Pesca Fisa, Rangers International, Radio Club Lamezia, Libera Caccia, Progeo, Gruppo comunale di Protezione Civile di Decollatura, Libera Caccia. (03-10-08)

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Decollatura. Notevole l´attività svolta nel periodo estivo La Protezione civile attrezzata con un nuovo modulo antincendio

Decollatura. Terminata la stagione estiva si è notevolmente ridotto il rischio incendi. Numerosi incendi, non tutti dovuti all´eccessivo caldo dei mesi estivi, hanno infatti devastato interi appezzamenti boschivi e si deve all´intervento della locale Protezione Civile se i danni sono stati notevolmente contenuti. Franco Cerminara, responsabile della sede di protezione Civile di Decollatura e assessore alla Comunità dei Monti Reventino-Tiriolo- Mancuso, ha messo in evidenza come l´opera dei suoi numerosi volontari abbia contribuito alla salvezza, non solo del patrimonio boschivo ma anche di vite umane. «Abbiamo attivato, grazie al Progetto "Operazione estate sicura 2008" due centri di coordinamento operativi nel territorio montano, uno a Decollatura ed uno a Falerna, centri collegati via radio, servizio curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità di 24 ore», ha sostenuto l´assessore Cerminara rilevando come la protezione Civile di Decollatura abbia dovuto fronteggiare una estate "ricca" di incendi. I numerosi interventi dell´Aib (gruppo antincendio boschivo), una sezione della Protezione Civile di Decollatura, tenuti sul Monte Reventino, presso il comune di Motta Santa Lucia, Carlopoli, Soveria Mannelli e tutti i paesi limitrofi dimostrano l´alto grado di professionalità e il grande apporto che i volontari dell´Aib forniscono a tutto il comprensorio. La Protezione civile di Decollatura che collabora strettamente con i vigili del fuoco, i carabinieri, il 118 e il Corpo forestale si è arricchita, recentemente, di un moderno modulo antincendio boschivo, installato su un pick-up Madza intecoleer, servizio emergenza radiomobile completo di autopompa «Questo nuovo mezzo, insieme con gli altri mezzi in dotazione e con la nostra ferma volontà di apportare il nostro contributo per la salvaguardia del territorio, rende la Protezione Civile del nostro comune uno strumento indispensabile e di grande prestigio», ha concluso l´assessore Cerminara.

Autore: Gazzetta del sud

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Antincendi,volontari in campo

Decollatura, l'impegno della squadra Comunale nei casi di emergenza.

Come ogni estate anche questa passata è purtroppo stata caratterizzata da numerosi incendi.<< la squadra Comunale antincendio di Decollatura – come ci spiega L’Assessore alla Comunità montana Franco Cerminara è composta esclusivamente da volontari che hanno ricevuto una preparazione specifica per operare nell’ambito del contrasto al fenomeno degli incendi boschivi.La nostra non è una dimostrazione di forza, non è una guerra personale con i propri fantasmi, non è una gara per conquistare una medaglia,per noi significa offrire il proprio aiuto, sapendo di dover affrontare non solo il tempo, il dolore, la fatica, ma anche di dover fare i conti con la paura, è solo ed esclusivamente una nostra scelta, il nostro limite è quello di non spegner gli incendi per mestiere, ma solo nel tempo libero. Ciò ci rende spesso meno esperti e capaci dei professionisti e più esposti ad errori e critiche. Ciò che invece rende prezioso i nostri interventi è l’entusiasmo e la soddisfazione dopo aver messo in sicurezza la cose e le persone, questo è il nostro compito di Protezione Civile che ci siamo scelti.>>Abbiamo aderito al PROGETTO PEGASO promosso dalla Comunità Montana, finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio, il quale ci ha permesso di operare anche a livello Intercomunale. Questa iniziativa che non vuole sostituirsi alle funzioni degli Organismi istituzionali competenti in materia di Protezione Civile, intende svolgere esclusivamente azioni di supporto attenendosi scrupolosamente al metodo Augustus, e nasce dalla consapevolezza dell’alto grado di vulnerabilità al quale è esposto il territorio.Ma come continua spiegarci il responsabile della sala operativa di Decollatura Franco Cerminara, “operazione estate sicura 2008”. Abbiamo attivato due centri di coordinamento operativi nel territorio della comunità montana, una a Decollatura ed una a Falerna collegate via radio, servizio effettuato e curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità h24, e non sono mancati gli interventi per la nostra squadra antincendio A.I.B. Un’estate 2008 ricca purtroppo di incendi che sono il principio di annullamento di tutto ciò che la natura e l’uomo hanno donato all’ambiente, proprio per questo abbiamo voluto parlarne con l’Assessore Cerminara che da anni si da da fare per combattere questi fenomeni e ci ha raccontato alcune delle operazioni effettuate in questi mesi estivi, sono stato anche io sul campo e la prima cosa che mi ha colpito, è quella di aver visto i ragazzi volontari del gruppo motivati e scrupolosi, attenti al buon funzionamento delle attrezzature in dotazione alla squadra, e in più la soddisfazione dopo il servizio svolto quello di avere a volte anche salvato delle vite umane, siamo intervenuti in diverse località come il monte Reventino,Motta Santa Lucia, Carlopoli Soveria Mannelli,ecc. i nostri interventi sono stati efficaci in quanto, diversamente dagli altri anni per causa è della lunga siccità è delle sterpaglie secche,sono state a rischio diverse abitazioni come ad esempio; Rione Romano dove a causa di un incendio è andata distrutta una vecchia cascina vicino a delle abitazioni, Adami dove è andata bruciata una casa di campagna, Colla frazione di Soveria M.lli dove si è sviluppato un forte incendio proprio alle porte del piccolo paese e si è rischiata veramente la tragedia.Sul sito internet www.reventino.com squadra antincendio Decollatura sono publicati tutti i dettagli,foto e video  riguardanti il nostro operato ed anche alcune nozioni per la prevenzione e la salvaguardia. Recentemente ci siamo attrezzati anche di un moderno modulo antincendio, installato su un veloce fuoristrada completo di radiomobile  in continuo contatto con la sala operativa così da poter raggiungere il più velocemente possibile la dove c’è un rischio per l’incolumità di persone o cose sia per quanto riguarda gli incendi sia per gli alluvioni ecc. Il grande apporto che l’A.I.B. da a tutti i paesi del territorio è da sottolineare, con uno splendido operato che molte volte andrebbe evidenziato in quanto questi volontari grazie alla loro caparbietà ma soprattutto al loro coraggio riescono a difenderci da situazioni pericolose che si presentano in ogni periodo, ma non è tutto difatti conclude Cerminara, abbiamo aderito alla simulazione emergenza da terremoto, che si svolge nel territorio di Lamezia Terme nei mesi di settembre-ottobre 2008, Tale progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico. Le attività di simulazione dell'emergenza rientrano nelle attività di Protezione Civile e tale progetto consente anche di testare la risposta del sistema locale.

Fonte: Calabria ora

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VOLONTARI PROTEZIONE CIVILEDECOLLATURA

news dal fronte del fuoco

 Anche quest’anno a Decollatura stiamo assistendo al triste, pietoso fenomeno degli incendi .  Alimentati dall’afa e dal vento, centinaia di ettari di bosco, di vegetazione , sono letteralmente divorati dalle fiamme.

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Anche oggi caldo e siccità sono stati i migliori alleati dei piromani, che tuttavia, oltre a poter 'vantare' un bilancio pesantissimo in quanto ad ettari di verde andati in fumo, incontrano le prime difficoltà per l'intensificarsi di segnalazioni e controlli. 
In località Adami di Decollatura un incendio è divampato nel pomeriggio, alimentate dal forte vento, le fiamme hanno quasi raggiunto le abitazioni, e solo grazie al tempestivo intervento della squadra A.I.B. dei volontari della Protezione Civile di Decollatura che dopo alcune ore l’incendio era domato. In un primo momento si era pensato di evacuare le abitazioni circostanti ma poi si è avuto la meglio sul fuoco. E’ il quarto incendio nell’arco di una settimana che si sviluppa nella zona circostante mandando cosi in cenere ettari di bosco, adesso la situazione va migliorando anche perché la zona è costantemente tenuta sotto controllo e monitorata da pattuglie della protezione civile locale e dai carabinieri.

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 Intanto bruciano ancora le montagne intorno a Decollatura. Ieri i mezzi e i volontari della Protezione Civile locale venivano allertati dalla Compagnia dei Carabinieri di Soveria M.lli,   a causa di un incendio divampato in località Liardi che continua a destare preoccupazione per l’incolumità delle abitazioni circostanti, arrivati sul posto ci si è resi conto di avere di fronte quattro focolai in zone diverse non facili da raggiungere con i mezzi antincendio,e dove le fiamme avevano quasi raggiunto un canile ed alcune case rurali, dopo che la squadra ha operato per quasi tutta la notte finalmente le fiamme sono state spente. Con un sopralluogo effettuato dai volontari, il risultato “dell’opera” dei piromani e di aver distrutto una vasta pineta e diverse piante di castagno, e aver rischiato di uccidere circa un centinaio di cani custoditi presso un canile in località Liardi. Al rientro in sede la squadra A.I.B.  veniva di nuovo allertata e  ha avuto un bel da fare per avere la meglio sulle fiamme che minacciavano di raggiungere delle abitazioni in località Marignano. Per circa due ore i volontari hanno dovuto bloccare anche il traffico diretto a  Motta S. Lucia a causa delle fiamme che si sono sviluppate ai bordi della strada.

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.......GLI INCENDI.......

Un incendio può cancellare in un sol colpo tutto ciò, che per decenni, e decenni, la NATURA , e lo stesso UOMO...ha regalato all' ambiente. Il disboscamento, facilita il libero sfogo delle acque piovane, le quali, non più frenate dalle chiome degli alberi , dalle radici e dalle foglie depositate nel terreno, dilavano il sottobosco ..trascinando con sè , tutto ciò che trovano.. , fino a creare dissesti di ordine idrogeologico che poi sono alla base di alluvioni ........ È impossibile quantificare il danno, per la perdita di un bosco...?.. l’unico aspetto economico valutabile.. (quantificato da tutti) è... la perdita di materiale legnoso...... Però poi, negli anni che verranno..?.

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Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

Aggiornamenti sul progetto antincendioboschivo.it

Come promesso da diverso tempo agli iscritti alla newsletter di antincendioboschivo.

wordpress.com (se non sei ancora iscritto, cosa apetti? Clicca qui) sto  per far nascere il primo forum nazionale sull’antincendio boschivo che tenterà di riunire Volontari, Operatori Ai.b., Funzionari ed appassionati in un’ unica grande community italiana.

Lo scopo è di offrire un luogo virtuale dove tutti coloro che sono -a qualsiasi titolo- coinvolti nel sistema antincendio boschivo, possano incontrarsi, confrontarsi e collaborare.

Riuscirò nell’intento?
Sarà davvero possibile riunire tante realtà regionali differenti sotto un “unico cappello”?

Non so come finirà, ma i segnali positivi ci sono tutti.
Mi incoraggiano le numerose mail che ricevo ogni giorno e l’inaspettato (soprattutto per me) successo di questo blog, che è, in questo momento, il primo e più letto “notiziario” a.i.b. nazionale.

Detto questo, non ti nascondo che molto del successo del forum dipenderà anche da te: mi auguro vorrai partecipare alle attività che verranno proposte e che potrai, a tua volta, proporre.

Niente è più triste di un forum scarsamente frequentato… per cui, mi raccomando, conto sul tuo supporto! :)

E, a proposito di supporto, sono sempre alla ricerca di validi collaboratori che mi aiutino ad aumentare la quantità e qualità degli articoli proposti nel blog.
Se ti piace scrivere e vorresti un ruolo attivo nel blog antincendioboschivo.

wordpress.com (in qualità di autore o redattore), scrivimi a antincendioboschivo

@gmail.com, indicando:

-> quale collaborazione intenderesti svolgere (scrivere, proporre articoli, rieditare notizie, ecc.)
-> se hai mai avuto qualche esperienza precedente analoga (blog, siti o carta stampata)
-> quanto tempo potresti dedicare ogni settimana ( un’ora, due ore, mezz’ora, ecc.)

Ovviamente non esistono requisiti minimi per collaborare, tranne la voglia di farlo e la passione per il settore antincendio boschivo.

Mi raccomando, scrivimi : per far crescere il progetto ho bisogno anche del tuo aiuto!

Ti ringrazio per aver letto con attenzione questi aggiornamenti, e mi auguro di incontrarti prossimamente sul forum…  Ti aggiornerò in tempo reale sulla sua apertura ufficiale.

A presto! :) Andrea

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Emergenza simulata a causa di terremoto

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CHE HANNO ADERITO:

RADIO CLUB LAMEZIA C.B. - AGESCI - MASCI - GRUPPO COMUNALE DECOLLATURA - PROGEO - ANPANA - RANGERS INT. - ARCI PESCA FISA - LIBERA CACCIA - MARINELAND -

 

Lunedi 29 nel quartiere Craparizza, centro storico di Sambiase, è in programma una simulazione di emergenza da terremoto.
L'iniziativa è stata voluta dal Comune su proposta dall'Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani).
Il progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico.
Tutti i dettagli, orari, programma ed altro si può consultare sul sito del Comune. È previsto un incontro di presentazione per domani, alle 19,30, nella sede della Protezione civile in via Gramsci a Sambiase (ex macello).
La tendopoli per i soccorsi simulati verrà realizzata nello spazio della Fieragricola, dietro piazza Diaz, il 4 e 5 ottobre, e ospiterà 500 persone, tutti scout calabresi che saranno presenti in città per un incontro regionale organizzato dall'Agesci.
Questa prova generale di simulazione di emergenza da terremoto voluta dal Comune della città della Piana su proposta dall'Associazione guide e scout cattolici italiani sarà un'occasione importante per verificare il progetto che prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico.
Emergeranno fra l'altro situazioni di difficoltà ed eventuali aggiustamenti da compiere in modo da trovarsi sempre preparati in modo ottimale ad ogni evento calamitoso che potrebbe interessare un determinato territorio. Una simulazione che serve a verificare anche le capacità organizzative della complessa macchina dei soccorsi, dalla protezione civile ai vigili del fuoco, dalle associazioni di volontariato alle forze dell'ordine, alle organizzazioni sanitarie.

FASI E TEMPI DELL’ESERCITAZIONE
Atteso che entro il 31 Agosto siano stati contattati tutti i soggetti coinvolti ed avutane
risposta, è prevista una riunione informativa da svolgersi entro la prima settimana di
settembre.


FASE 1 – AVVIO DELL’ESERCITAZIONE (verificarsi dell’evento calamitoso)
- Lunedì 29 settembre – ore 8.00 – Scossa sismica di magnitudo 5.0 – 5.5 della scala
Richter – Il Sindaco convoca telefonicamente e per fax, l’Unità di Crisi per una
riunione per le ore 9.00 presso il COM 12.
- Lunedì 29 settembre ore 9.00 – c/o il COM 12 - riunione dell’Unità di Crisi – prima
definizione dello scenario dei danni - Nomina dei responsabili delle funzioni di
supporto - avvio delle operazioni per la costruzione dell’area di accoglienza della
popolazione – primo comunicato stampa


FASE 2 – MONTAGGIO AREA ACCOGLIENZA (emergenza)
- Lunedì 29 settembre – ore 10.00 – sopralluogo tecnico congiunto sull’area di
accoglienza, avvio trasporto attrezzature (capannoni) e presa in custodia da parte
della Sicurezza (Guardie Ecozoofile ANPANA)
- Lunedì 29 settembre – ore 14.00 – montaggio tenda di comando (o ufficio mobile) e
tenda PMA della CRI (da montare entro la serata), acquisizione materiale rampa per
superamento dislivello.
- Lunedì 29 settembre – ore 18.00 – riunione Unità di Crisi – secondo comunicato
stampa
- Martedì 30 settembre – ore 8.00 – inizio montaggio capannoni (da ultimare entro la
serata di mercoledì 1 ottobre)
Mercoledì 1 ottobre – ore 8.00 – avvio realizzazione impianti di allaccio reti (idrica,
fognante ed elettrica)
- Mercoledì 1 ottobre – ore 9.00 – riunione Unità di Crisi – terzo comunicato stampa

- Giovedì 2 ottobre - ore 8.00 – avvio realizzazione impianti elettrici nei capannoni,
da ultimarsi nella serata di Giovedì –
- Giovedì 2 ottobre – ore 16.00 – presa in possesso spazi coperti Scuola
“E.Borrello” – segnatura degli spazi – trasporto e posizionamento bagni chimici
- Venerdì 3 ottobre ore 8.00 – trasporto e posizionamento attrezzature (tavoli e
sedie da realizzarsi entro le ore 13.00)
- Venerdì 3 ottobre – ore 9.00 – riunione unità di crisi – verifica avanzamento
lavori - quarto comunicato stampa –
- Venerdì 3 ottobre – ore 13.00 – verifiche e collaudi di funzionamento impianti e
norme di sicurezza
- Venerdì 3 ottobre – ore 15.00 – avvio pulizia generale e posizionamento mezzi di
emergenza (autobotte e ambulanza)


FASE 3 – ACCOGLIENZA (gestione dell’emergenza)
- Sabato 4 ottobre – ore 8.30 – Avvio Accoglienza e censimento popolazione
evacuata, sistemazione alloggiativa, da ultimarsi entro le ore 10.30
- Sabato 4 ottobre – ore 11.00 – riunione unità di crisi –
- Sabato 4 ottobre ore 13.00 – Distribuzione pasti –
- Sabato 4 ottobre ore 20.30 – Distribuzione pasti –
- Domenica 5 ottobre ore 7.00 – smaltimento rifiuti
- Domenica 5 ottobre ore 7.30 – Distribuzione pasti – prima colazione
- Domenica 5 ottobre ore 13.00 – Distribuzione pasti –
- Domenica 5 ottobre ore 19.00 – Termine utilizzo area accoglienza e presa in
consegna custodia da parte della Sicurezza delle attrezzature (fino a martedì sera)
- Domenica 5 ottobre ore 19.30 – riunione unità di crisi – dichiarazione di fine
dell’emergenza

FASE 4 – SMONTAGGIO AREA DI ACCOGLIENZA (superamento dell’emergenza)
- Lunedi 6 ottobre – ore 7.00 – smaltimento rifiuti
- Lunedi 6 ottobre – ore 8.00 – smontaggio allacci ed impianti (da ultimarsi entro le
ore 14.00) – trasporto a deposito di tavole e sedie
- Lunedì 6 ottobre – ore 15 – avvio smontaggio strutture (da ultimarsi entro martedì
sera) e ripristini
- Martedì 7 ottobre - ore 16.00 - pulizia spazi coperti scuola “E. Borrello” – e
consegna
- Mercoledì 8 ottobre – ore 9.00 – verifica dello stato dell’area
- Mercoledì 8 ottobre – ore 12.00 –


Regione Calabria
PROGETTO
“PRENDERSI CURA DI …….”


simulazione di realizzazione e gestione di un’aera di accoglienza
e ricovero di emergenza per popolazione evacuata
Progettazione e Direzione Tecnica
Ing. Francesco Antonio Fagà – Disaster Manager
Gruppo di Lavoro AGESCI
Francesco Stella
Antonio Pietramala
Pasquale De Fazio
Lamezia Terme – CZ – luglio 2008

Area dell’intervento – veduta aerea da ovest

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