Attività 2007

Attività 2008

ULTIME NOTIZIE

Partecipazione al progetto "Pegaso" approvato dal Consiglio della Comunità Montana dei monti Reventino, Tiriolo e Mancuso. finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio.

Operazione safe summer Estate sicura 2008

Attivati nei mesi di luglio e agosto secondo il seguente documento d'impianto: Reperibilità h 24 di squadre di primo intervento SAR tutti i sabato dalle ore 14 alle alle ore 22 e tutte le domeniche ed i festivi dalle ore 8,00 alle ore 24,pattugliamento del territorio con mezzi di servizio.

Attivazione di due centri di coordinamento operativi a FALERNA MARINA e DECOLLATURA

Pattugliamento della costa nel tratto Gizzeria, Falerna e Nocera con natante di soccorso collegato via radio con i centri operativi e con pattuglia automontata.

progetto pegaso

radioclub Lamezia

Radioclub Lamezia

Un ringraziamento particolare lo vogliamo rivolgere ai volontari del radioclub Lamezia che con il loro apporto alle radiocomunicazioni hanno fatto sì che il nostro operato si svolgesse nel migliore dei modi.

VEDI SPOT

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

div

Interventi operativi antincendio

incendio marignano

23 agosto ore 16,10 incendio località marignano Decollaturadiv23 agosto monte reventino

23 agosto ore 23,00 incendio monte Reventino Platania-Decollaturadivincendio soveria

25agosto ore 15,45 incendio Soveria Mannelli vicino abitazionediv27 agosto incendio bivio bonacci

27 agosto ore 15,20 incendio bivio Bonacci Soveria Mannellidiv30 agosto incendio reventino

30 agosto ore 16,30 incendio pineta monte reventino Plataniadiv

sala operativa

30 agosto ore 21,24 componenti A.I.B. reperibilità sala operativa servizio prevenzione incendio per fuochi pirotecnici Conflentidiv

monitoraggio reventino

1,2,3,4,5,settembre perlustrazione e monitoraggio del territorio Decollatura monte Reventino incontro con le Vedette antincendio del Corpo Forestalediv

incendio carricella

6 settembre 0re 17,36 incendio vicino abitazioni località Carricella Decollaturadiv

incendio junci

9 settembre ore 18,20 incendio località junci Decollaturadiv

bivio Bonacci

10 settembre ore 16,00 incendio Bivio Bonacci Soveria Mannellidiv

rione romano Decollatura

12 settembre ore 13,41 incendio abitazioni distrutta vecchia cascina Rione Romano Decollatura messa in sicurezza abitazioni circostantidiv

incendio adami

12 settembre ore 16,18 incendio Adami Decollatura distrutta legnaia rischio abitazioni circostantidiv

incendio adami

12 settembre ore 17,03 incendio Adami-Carricella Decollaturadiv

marignano Decollatura

12 settembre ore 18,10 monitoraggio incontro con le vedette antincendio del Corpo Forestale Marignano Decollaturadiv

incendio soveria

13 settembre ore 16,30 incendio di enorme entità a rischio delle abitazioni Colla frazione di Soveria Mannelli

div

protezione civile decollatura

Sezione protezione civile puoi trovare molte altre attività svolte dal gruppo

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

div

Attività 2007

Attività 2008

ULTIME NOTIZIE

Emergenza da terremoto

IMMAGINI ESERCITAZIONE

div

Adesione alla simulazione emergenza da terremoto da svolgersi nel territorio di Lamezia Terme nei mesi di settembre-ottobre 2008.

Tale progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico.

Le attività di simulazione dell'emergenza rientrano nelle attività di Protezione Civile e tale progetto consente anche di testare la risposta del sistema locale.

Per info. radioclub.lamezia.net sezione attività

COMUNE DI LAMEZIA TERME

ORDINANZA SINDACALE  DI PROTEZIONE CIVILE N° 235 DEL 04/09/08

SIMULAZIONE DI REALIZZAZIONE E GESTIONE DI UN'AREA DI ACCOGLIENZA

E RICOVERO DI EMERGENZA PER POPOLAZIONE EVACUATA 29 SETT. - 9 OTT 2008

I  NUMERI : 600 CAPI SCOUT ACCOLTI NELLA GIORNATA DI DOMENICA 4-10-08

CIRCA 500 ALLOGGIATI NEL CAMPO SABATO 4-10-08

365 VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE NELLE GIORNATE DAL 29-09 AL 05-10

CAPO CAMPO ING. F. FAGA' ( MASCI)

RESP. ORGANIZZAZIONE ING. F. STELLA (AGESCI)

COORDINATORE VOLONTARI  L. RUBERTO (RADIO CLUB LAMEZIA C.B.)

responsabile telecomunicazioni fun. 7 Giuseppe Maiolo (vice presidente Radio Club Lamezia C.B.)

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO CHE HANNO ADERITO:

RADIO CLUB LAMEZIA C.B. - AGESCI - MASCI - GRUPPO COMUNALE DECOLLATURA - PROGEO - ANPANA - RANGERS INT. - ARCI PESCA FISA - LIBERA CACCIA  -

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

div

GLI INCENDI

Un incendio può cancellare in un sol colpo tutto ciò, che per decenni, e decenni, la NATURA , e lo stesso UOMO...ha regalato all' ambiente. Il disboscamento, facilita il libero sfogo delle acque piovane, le quali, non più frenate dalle chiome degli alberi , dalle radici e dalle foglie depositate nel terreno, dilavano il sottobosco ..trascinando con sè , tutto ciò che trovano.. , fino a creare dissesti di ordine idrogeologico che poi sono alla base di alluvioni ........ È impossibile quantificare il danno, per la perdita di un bosco...?.. l’unico aspetto economico valutabile.. (quantificato da tutti) è... la perdita di materiale legnoso...... Però poi, negli anni che verranno..?.

div

ULTIME NOTIZIE

Seguire le regole suggerite qui di seguito:

 Se è un principio di incendio, tentare di spegnerlo, solo se si è certi di una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;

Non sostate nei luoghi sovrastanti l'incendio o in zone verso le quali soffi il vento;

Non attraversate la strada invasa dal fumo o dalle fiamme;

Non parcheggiate lungo le strade. L'incendio non è uno spettacolo;

 La strada è chiusa? Non accodatevi e tornate indietro;

Permettete intervento dei mezzi di soccorso, liberando le strade e non ingrombrandole con le proprie autovetture;

Indicate alla squadre antincendio le strade o i sentieri che conoscete;

 Mettete a disposizione riserve d'acqua ed altre attrezzature.

divProtezione Civile Nazionale

Protezione Civile Nazionale

Prevenire gli incendi

Per prevenire gli incendi boschivi molto spesso sarebbe sufficiente rispettare alcune semplici norme di comportamento, così da salvaguardare un patrimonio comune quale è quello boschivo.

È dunque buona norma:
- non accendere fuochi
fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città: è pericoloso e vietato;


- non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, o quando si viaggia in auto o in treno;


- gettare i rifiuti negli appositi contenitori: se abbandonati, infatti, i rifiuti possono prendere fuoco;


- non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca: il calore della marmitta potrebbe incendiarle In caso di principio di incendio o di incendio attivo:


non bloccare le strade fermandosi a guardare le fiamme. L'incendio non è uno spettacolo e tale comportamento potrebbe intralciare l'arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento.Per un tempestivo intervento delle squadre di soccorso e per ridurre i danni e l'estensione di un incendio boschivo, chiamare immediatamente il numero 15 15 del Corpo Forestale dello Stato, senza dare per scontato che qualcuno lo abbia già fatto.

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

ULTIME NOTIZIE

div

Protezione Civile: Agesci promuove simulazione a Lamezia

LAMEZIA TERME. L´Agesci Calabria, da sempre impegnata a prestare il suo contributo in situazioni di emergenza alle popolazioni vittime di eventi calamitosi, in questi giorni è promotrice con il Comune di Lamezia Terme di un´esercitazione di Protezione Civile utile a testare un sito idoneo in caso di necessità. L´esercitazione è iniziata mattina di lunedì 29 settembre con la simulazione di un terremoto di intensità 5,5 con epicentro nel Golfo di S. Eufemia che ha provocato danni alle abitazioni più vetuste del quartiere di Sambiase. A seguito di ciò si è avviato tutto il meccanismo della protezione civile per l´allestimento di un campo di prima accoglienza. In questi giorni si sta operando per il montaggio della tendopoli. Giovani scout del lametino insieme ad altri esponenti di associazioni di volontariato del nostro territorio stanno montando 24 tende della Protezione civile nazionale, mentre gli operai della sezione lavori del Comune di Lamezia si stanno preoccupando degli allacci di luce e acqua e degli altri servizi. Sono inoltre coinvolti i vigili del fuoco, i vigili urbani, l´Arma dei carabinieri, la Polizia di Stato e la Croce rossa italiana. La prima parte dell´esercitazione si concluderà sabato mattina, quando il campo sarà completato ed ospiterà 650 capi-educatori dell´Agesci, provenienti da tutta la Calabria per tenere il convegno regionale da cui emergeranno le linee di indirizzo del prossimo Progetto regionale che individuerà le priorità e gli obiettivi che guideranno l´Associazione nei prossimi anni. L´esercitazione riprenderà lunedì con lo smontaggio del campo, operazione alla quale saranno coinvolti gli stessi soggetti che stanno provvedendo al montaggio. Il coordinamento di tutta l´operazione è stato affidato all´ing. Franco Fagà che è il direttore dell´emergenza ed a cui va il merito della buona riuscita dell´attività. Una parte attiva la stanno svolgendo i volontari delle Comitato del volontariato di protezione civile del Lametino che raggruppa le associazioni: Anpana, Masci, Arci Pesca Fisa, Rangers International, Radio Club Lamezia, Libera Caccia, Progeo, Gruppo comunale di Protezione Civile di Decollatura, Libera Caccia. (03-10-08)

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

ULTIME NOTIZIE

div

Decollatura. Notevole l´attività svolta nel periodo estivo La Protezione civile attrezzata con un nuovo modulo antincendio

Decollatura. Terminata la stagione estiva si è notevolmente ridotto il rischio incendi. Numerosi incendi, non tutti dovuti all´eccessivo caldo dei mesi estivi, hanno infatti devastato interi appezzamenti boschivi e si deve all´intervento della locale Protezione Civile se i danni sono stati notevolmente contenuti. Franco Cerminara, responsabile della sede di protezione Civile di Decollatura e assessore alla Comunità dei Monti Reventino-Tiriolo- Mancuso, ha messo in evidenza come l´opera dei suoi numerosi volontari abbia contribuito alla salvezza, non solo del patrimonio boschivo ma anche di vite umane. «Abbiamo attivato, grazie al Progetto "Operazione estate sicura 2008" due centri di coordinamento operativi nel territorio montano, uno a Decollatura ed uno a Falerna, centri collegati via radio, servizio curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità di 24 ore», ha sostenuto l´assessore Cerminara rilevando come la protezione Civile di Decollatura abbia dovuto fronteggiare una estate "ricca" di incendi. I numerosi interventi dell´Aib (gruppo antincendio boschivo), una sezione della Protezione Civile di Decollatura, tenuti sul Monte Reventino, presso il comune di Motta Santa Lucia, Carlopoli, Soveria Mannelli e tutti i paesi limitrofi dimostrano l´alto grado di professionalità e il grande apporto che i volontari dell´Aib forniscono a tutto il comprensorio. La Protezione civile di Decollatura che collabora strettamente con i vigili del fuoco, i carabinieri, il 118 e il Corpo forestale si è arricchita, recentemente, di un moderno modulo antincendio boschivo, installato su un pick-up Madza intecoleer, servizio emergenza radiomobile completo di autopompa «Questo nuovo mezzo, insieme con gli altri mezzi in dotazione e con la nostra ferma volontà di apportare il nostro contributo per la salvaguardia del territorio, rende la Protezione Civile del nostro comune uno strumento indispensabile e di grande prestigio», ha concluso l´assessore Cerminara.

Autore: Gazzetta del sud

div

Antincendi,volontari in campo

Decollatura, l'impegno della squadra Comunale nei casi di emergenza.

Come ogni estate anche questa passata è purtroppo stata caratterizzata da numerosi incendi.<< la squadra Comunale antincendio di Decollatura – come ci spiega L’Assessore alla Comunità montana Franco Cerminara è composta esclusivamente da volontari che hanno ricevuto una preparazione specifica per operare nell’ambito del contrasto al fenomeno degli incendi boschivi.La nostra non è una dimostrazione di forza, non è una guerra personale con i propri fantasmi, non è una gara per conquistare una medaglia,per noi significa offrire il proprio aiuto, sapendo di dover affrontare non solo il tempo, il dolore, la fatica, ma anche di dover fare i conti con la paura, è solo ed esclusivamente una nostra scelta, il nostro limite è quello di non spegner gli incendi per mestiere, ma solo nel tempo libero. Ciò ci rende spesso meno esperti e capaci dei professionisti e più esposti ad errori e critiche. Ciò che invece rende prezioso i nostri interventi è l’entusiasmo e la soddisfazione dopo aver messo in sicurezza la cose e le persone, questo è il nostro compito di Protezione Civile che ci siamo scelti.>>Abbiamo aderito al PROGETTO PEGASO promosso dalla Comunità Montana, finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio, il quale ci ha permesso di operare anche a livello Intercomunale. Questa iniziativa che non vuole sostituirsi alle funzioni degli Organismi istituzionali competenti in materia di Protezione Civile, intende svolgere esclusivamente azioni di supporto attenendosi scrupolosamente al metodo Augustus, e nasce dalla consapevolezza dell’alto grado di vulnerabilità al quale è esposto il territorio.Ma come continua spiegarci il responsabile della sala operativa di Decollatura Franco Cerminara, “operazione estate sicura 2008”. Abbiamo attivato due centri di coordinamento operativi nel territorio della comunità montana, una a Decollatura ed una a Falerna collegate via radio, servizio effettuato e curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità h24, e non sono mancati gli interventi per la nostra squadra antincendio A.I.B. Un’estate 2008 ricca purtroppo di incendi che sono il principio di annullamento di tutto ciò che la natura e l’uomo hanno donato all’ambiente, proprio per questo abbiamo voluto parlarne con l’Assessore Cerminara che da anni si da da fare per combattere questi fenomeni e ci ha raccontato alcune delle operazioni effettuate in questi mesi estivi, sono stato anche io sul campo e la prima cosa che mi ha colpito, è quella di aver visto i ragazzi volontari del gruppo motivati e scrupolosi, attenti al buon funzionamento delle attrezzature in dotazione alla squadra, e in più la soddisfazione dopo il servizio svolto quello di avere a volte anche salvato delle vite umane, siamo intervenuti in diverse località come il monte Reventino,Motta Santa Lucia, Carlopoli Soveria Mannelli,ecc. i nostri interventi sono stati efficaci in quanto, diversamente dagli altri anni per causa è della lunga siccità è delle sterpaglie secche,sono state a rischio diverse abitazioni come ad esempio; Rione Romano dove a causa di un incendio è andata distrutta una vecchia cascina vicino a delle abitazioni, Adami dove è andata bruciata una casa di campagna, Colla frazione di Soveria M.lli dove si è sviluppato un forte incendio proprio alle porte del piccolo paese e si è rischiata veramente la tragedia.Sul sito internet www.reventino.com squadra antincendio Decollatura sono publicati tutti i dettagli,foto e video  riguardanti il nostro operato ed anche alcune nozioni per la prevenzione e la salvaguardia. Recentemente ci siamo attrezzati anche di un moderno modulo antincendio, installato su un veloce fuoristrada completo di radiomobile  in continuo contatto con la sala operativa così da poter raggiungere il più velocemente possibile la dove c’è un rischio per l’incolumità di persone o cose sia per quanto riguarda gli incendi sia per gli alluvioni ecc. Il grande apporto che l’A.I.B. da a tutti i paesi del territorio è da sottolineare, con uno splendido operato che molte volte andrebbe evidenziato in quanto questi volontari grazie alla loro caparbietà ma soprattutto al loro coraggio riescono a difenderci da situazioni pericolose che si presentano in ogni periodo, ma non è tutto difatti conclude Cerminara, abbiamo aderito alla simulazione emergenza da terremoto, che si svolge nel territorio di Lamezia Terme nei mesi di settembre-ottobre 2008, Tale progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico. Le attività di simulazione dell'emergenza rientrano nelle attività di Protezione Civile e tale progetto consente anche di testare la risposta del sistema locale.

Fonte: Calabria ora

div

VOLONTARI PROTEZIONE CIVILEDECOLLATURA

news dal fronte del fuoco

 Anche quest’anno a Decollatura stiamo assistendo al triste, pietoso fenomeno degli incendi .  Alimentati dall’afa e dal vento, centinaia di ettari di bosco, di vegetazione , sono letteralmente divorati dalle fiamme.

ULTIME NOTIZIE

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

div 

Anche oggi caldo e siccità sono stati i migliori alleati dei piromani, che tuttavia, oltre a poter 'vantare' un bilancio pesantissimo in quanto ad ettari di verde andati in fumo, incontrano le prime difficoltà per l'intensificarsi di segnalazioni e controlli. 
In località Adami di Decollatura un incendio è divampato nel pomeriggio, alimentate dal forte vento, le fiamme hanno quasi raggiunto le abitazioni, e solo grazie al tempestivo intervento della squadra A.I.B. dei volontari della Protezione Civile di Decollatura che dopo alcune ore l’incendio era domato. In un primo momento si era pensato di evacuare le abitazioni circostanti ma poi si è avuto la meglio sul fuoco. E’ il quarto incendio nell’arco di una settimana che si sviluppa nella zona circostante mandando cosi in cenere ettari di bosco, adesso la situazione va migliorando anche perché la zona è costantemente tenuta sotto controllo e monitorata da pattuglie della protezione civile locale e dai carabinieri.

div

 Intanto bruciano ancora le montagne intorno a Decollatura. Ieri i mezzi e i volontari della Protezione Civile locale venivano allertati dalla Compagnia dei Carabinieri di Soveria M.lli,   a causa di un incendio divampato in località Liardi che continua a destare preoccupazione per l’incolumità delle abitazioni circostanti, arrivati sul posto ci si è resi conto di avere di fronte quattro focolai in zone diverse non facili da raggiungere con i mezzi antincendio,e dove le fiamme avevano quasi raggiunto un canile ed alcune case rurali, dopo che la squadra ha operato per quasi tutta la notte finalmente le fiamme sono state spente. Con un sopralluogo effettuato dai volontari, il risultato “dell’opera” dei piromani e di aver distrutto una vasta pineta e diverse piante di castagno, e aver rischiato di uccidere circa un centinaio di cani custoditi presso un canile in località Liardi. Al rientro in sede la squadra A.I.B.  veniva di nuovo allertata e  ha avuto un bel da fare per avere la meglio sulle fiamme che minacciavano di raggiungere delle abitazioni in località Marignano. Per circa due ore i volontari hanno dovuto bloccare anche il traffico diretto a  Motta S. Lucia a causa delle fiamme che si sono sviluppate ai bordi della strada.

div

.......GLI INCENDI.......

Un incendio può cancellare in un sol colpo tutto ciò, che per decenni, e decenni, la NATURA , e lo stesso UOMO...ha regalato all' ambiente. Il disboscamento, facilita il libero sfogo delle acque piovane, le quali, non più frenate dalle chiome degli alberi , dalle radici e dalle foglie depositate nel terreno, dilavano il sottobosco ..trascinando con sè , tutto ciò che trovano.. , fino a creare dissesti di ordine idrogeologico che poi sono alla base di alluvioni ........ È impossibile quantificare il danno, per la perdita di un bosco...?.. l’unico aspetto economico valutabile.. (quantificato da tutti) è... la perdita di materiale legnoso...... Però poi, negli anni che verranno..?.

ULTIME NOTIZIE

div

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

Aggiornamenti sul progetto antincendioboschivo.it

Come promesso da diverso tempo agli iscritti alla newsletter di antincendioboschivo.

wordpress.com (se non sei ancora iscritto, cosa apetti? Clicca qui) sto  per far nascere il primo forum nazionale sull’antincendio boschivo che tenterà di riunire Volontari, Operatori Ai.b., Funzionari ed appassionati in un’ unica grande community italiana.

Lo scopo è di offrire un luogo virtuale dove tutti coloro che sono -a qualsiasi titolo- coinvolti nel sistema antincendio boschivo, possano incontrarsi, confrontarsi e collaborare.

Riuscirò nell’intento?
Sarà davvero possibile riunire tante realtà regionali differenti sotto un “unico cappello”?

Non so come finirà, ma i segnali positivi ci sono tutti.
Mi incoraggiano le numerose mail che ricevo ogni giorno e l’inaspettato (soprattutto per me) successo di questo blog, che è, in questo momento, il primo e più letto “notiziario” a.i.b. nazionale.

Detto questo, non ti nascondo che molto del successo del forum dipenderà anche da te: mi auguro vorrai partecipare alle attività che verranno proposte e che potrai, a tua volta, proporre.

Niente è più triste di un forum scarsamente frequentato… per cui, mi raccomando, conto sul tuo supporto! :)

E, a proposito di supporto, sono sempre alla ricerca di validi collaboratori che mi aiutino ad aumentare la quantità e qualità degli articoli proposti nel blog.
Se ti piace scrivere e vorresti un ruolo attivo nel blog antincendioboschivo.

wordpress.com (in qualità di autore o redattore), scrivimi a antincendioboschivo

@gmail.com, indicando:

-> quale collaborazione intenderesti svolgere (scrivere, proporre articoli, rieditare notizie, ecc.)
-> se hai mai avuto qualche esperienza precedente analoga (blog, siti o carta stampata)
-> quanto tempo potresti dedicare ogni settimana ( un’ora, due ore, mezz’ora, ecc.)

Ovviamente non esistono requisiti minimi per collaborare, tranne la voglia di farlo e la passione per il settore antincendio boschivo.

Mi raccomando, scrivimi : per far crescere il progetto ho bisogno anche del tuo aiuto!

Ti ringrazio per aver letto con attenzione questi aggiornamenti, e mi auguro di incontrarti prossimamente sul forum…  Ti aggiornerò in tempo reale sulla sua apertura ufficiale.

A presto! :) Andrea

div

Siti amici

A.i.b. Susa

A.i.b.Canale

A.i.b. Decollatura

A.i.b. Savona

A.i.b. Borgo d'Ale

G.a.v. Fabrica

La Racchetta

Nuova Acropoli

Rangers International

Vab Camogli

Vab Toscana

div

Visita anche:

Corpo Forestale dello Stato

Protezione Civile

Vab Italia

Regione Piemonte

Regione Liguria

Regione Umbria

div

Ultimi articoli

Nasce il Forum nazionale sull’antincendio boschivo!

L’intervento di Bertolaso al Senato:il resoconto completo

Nuove tecnologie: il bosco “antincendio boschivo”

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

Incendi boschivi 2008 diminuiti del 50%: i dati presentati alla commissione Ambiente del Senato

div

Argomenti

Alluvione

Aree Protette

Blog aib

Calabria

Campagna antincendio boschivo

Campania

Canadair

Collaborazioni

Corpo a.i.b.

Corpo Forestale dello Stato

Download

Emergenza incendi

Emilia Romagna

Esercitazione antincendio

Estero

Fire 5

Forum

Incendi boschivi

Incendi dolosi

Lazio

Legambiente

Liguria

Marche

Multimedia

News

Normativa

Piemonte

Piromani

Prevenzione

Primi messaggi

Protezione Civile

Puglia

Report Gratuito

Roma

RSS

Sardegna

Sardinia 2008

Sicilia

Sicurezza

Statistiche

Tecnologie

Testo Unico

Toscana

Umbria

VAB

Volontariato a.i.b.

WWF

div

Archivio articoli

bulletOttobre 2008
bulletSettembre 2008
bulletAgosto 2008
bulletLuglio 2008
bulletGiugno 2008
bulletMaggio 2008
bulletAprile 2008

div

Report Speciale

Antincendio Boschivo
e Sicurezza


SCARICA SUBITO
IL REPORT GRATUITO

ULTIME NOTIZIE

UNITA' DI CRISI FUNZIONI SPECIALISTICHE

L'Unità di Crisi Comunale è coordinata nelle sue attività dal Dirigente e/o dal Responsabile del Settore di Protezione Civile ed è costituita dalle seguenti funzioni specialistiche:

1) Tecnica e di pianificazione
2) Sanità, assistenza sociale e veterinaria
3) Mass media e informazione
4) Volontariato
5) Materiali e mezzi
6) Strutture operative locali, trasporti e circolazione viabilità
7) Telecomunicazioni
8) Servizi essenziali e attività scolastica
9) Censimento danni a persone e cose
10) Logistica evacuati e zone ospitanti
11) Amministrativa

Funzione n. 1 - Tecnica e di pianificazione
Il responsabile di questa funzione ha il compito di definire gli interventi d'emergenza di tipo strutturale da porre in atto a seguito di un evento calamitoso, nonché di correlare la pianificazione con i rischi effettivamente presenti sul territorio comunale.

Compiti principali del responsabile di questa funzione sono:

•  individuare e predisporre le aree di attesa e di ricovero della popolazione, le aree per atterraggio elicotteri e le aree di ammassamento dei soccorritori;
•  intervenire nella pianificazione del territorio per limitare i rischi, sulla scorta delle conoscenze dello stesso e dei possibili eventi calamitosi a cui può essere interessato.

Funzione n. 2 - Sanità, assistenza sociale e veterinaria
Il responsabile di questa funzione mantiene i rapporti con le varie componenti istituzionalmente preposte per le azioni di soccorso sanitario, socio assistenziale, igienico ambientale, veterinario finalizzate alla salvaguardia della salute della collettività avvalendosi anche dei Volontari di Protezione Civile specializzati in campo socio-sanitario.

Compiti principali del responsabile di questa funzione sono:

•  organizzare tutte le attività in sintonia con le altre funzioni per il soccorso alla popolazione ed agli animali, cercando di riportare al più presto le condizioni di normalità;
•  gestire gli aspetti sanitari legati alle emergenze, con particolare riferimento alla disponibilità dei servizi sanitari per la persona e per gli interventi di igiene pubblica che si rendessero necessari;
•  gestire l'elenco nominativi di persone anziane, sole, in situazioni di disagio e portatori di handicap, predisponendo il sostegno, anche psicologico, alle persone più bisognose.

Funzione n. 3 - Mass media e informazione
Il responsabile di questa funzione dovrà informare i cittadini delle zone direttamente o indirettamente interessate ad un eventuale evento.

Compiti principali del responsabile di questa funzione sono:

•  garantire alla popolazione l'informazione sull'evolversi della situazione mediante i mass-media locali;
•  comunicare alla popolazione, in caso di inagibilità delle abitazioni, l'eventuale destinazione temporanea di alloggio;
•  descrivere l'evolversi della situazione e gestire le conferenze stampa in qualità di referente dei mass-media locali e nazionali;
•  effettuare una relazione giornaliera degli interventi in emergenza.

Funzione n. 4 - Volontariato
Il responsabile della funzione sarà il punto di riferimento delle associazioni di Volontariato convenzionate con il Comune per le attività di Protezione Civile.

Spetta al responsabile di questa funzione specificare in termini qualitativi e quantitativi l'impiego delle forze di volontariato in relazione alla tipologia dell'emergenza da affrontare, alla natura ed alla tipologia delle attività esplicate dalle associazioni e dai mezzi a disposizione.

Funzione n. 5 - Materiali e mezzi
Il responsabile di questa funzione, attraverso il censimento dei materiali e dei mezzi pubblici e privati, dovrà avere un quadro costantemente aggiornato delle risorse disponibili coordinando la loro movimentazione in base alle necessità e prevedendo, per ogni risorsa, il tipo di trasporto ed il tempo di arrivo nell'area di intervento.

Funzione n. 6 - Strutture operative locali, trasporti e circolazione viabilità
Il responsabile di questa funzione collabora con i rappresentanti di tutte le componenti locali istituzionalmente preposte alla sicurezza pubblica (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, ecc.) che a vario titolo e, secondo procedure disciplinate dalle Leggi vigenti, forniscono il loro apporto nella gestione delle emergenze.

Compiti principali del responsabile di questa funzione sono:
•  coordinare le varie componenti locali istituzionalmente preposte alla sicurezza pubblica;
•  regolamentare localmente i trasporti e la circolazione inibendo il traffico nelle aree a rischio;
•  richiedere alla Funzione Tecnica la valutazione dei rischi relativi alla viabilità coinvolta nell'evento calamitoso per attivare i provvedimenti del caso;
•  predisporre, se necessario e d'intesa con Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Volontari, la vigilanza sulle aree del territorio comunale coinvolte dall'evento calamitoso;
•  collaborare per la parte di competenza amministrativa alla stesura delle Ordinanze relative alla viabilità, evacuazione di singoli immobili o quartieri abitati e provvedere alla loro attuazione in collaborazione con Carabinieri, Polizia e Volontari;
•  curare le attività di allertamento della popolazione con sistemi di amplificazione voce su automezzo e d'intesa con le altre Forze dell'Ordine;
•  gestire le attività di sgombero delle abitazioni o edifici a rischio nelle varie emergenze;
•  predisporre eventuali vie di accesso e di fuga alternative dal territorio interessato da un'eventuale evento calamitoso.

Funzione n. 7 - Telecomunicazioni
Il responsabile di questa funzione dovrà predisporre e rendere operativa, di concerto con il responsabile territoriale della Telecom e con il responsabile dei Radioamatori, nel più breve tempo possibile, una eventuale rete di telecomunicazioni non vulnerabile al fine di garantire l'affluenza ed il transito delle comunicazioni di emergenza dalla/alla Sala Operativa con la Sala Operativa della Provincia, della Prefettura, della Regione e dei comuni del C.O.M..

Funzione n. 8 - Servizi essenziali ed attività scolastica
Il responsabile di questa funzione dovrà tenere i contatti con gli Enti preposti (Enel, Telecom, Gas, Ente gestore dell'acquedotto) al fine di monitorare costantemente il territorio e programmare gli interventi urgenti per il ripristino delle reti, allo scopo di assicurare la riattivazione delle forniture. Inoltre, in accordo con il Sindaco e le autorità scolastiche, disporrà l'eventuale interruzione dell'attività scolastica e qualora questi edifici servissero come aree di attesa per il ricovero della popolazione coadiuverà il personale comunale e le Associazioni di Volontariato nell'allestimento all'uso previsto.

Funzione n. 9 - Censimento danni a persone e cose
Il responsabile di questa funzione dovrà gestire il censimento e raccogliere le relative perizie danni alle persone, agli edifici pubblici e privati, ai servizi essenziali, alle infrastrutture pubbliche, ai beni culturali, agli impianti industriali, alle attività produttive, alle strutture agricole e zootecniche, ecc.

Inoltre, farà eseguire sopralluoghi da tecnici locali od esterni, per accertare le situazioni di agibilità od inagibilità degli edifici e di ogni struttura od infrastruttura in genere, collaborando specialmente all'uopo con il Comando Vigili del Fuoco;

Funzione n. 10 - Logistica evacuati e zone ospitanti
Il responsabile della funzione dovrà essere in possesso di conoscenza e competenza in merito al patrimonio abitativo, alla ricettività delle strutture turistiche, alla ricerca e utilizzo di aree pubbliche e private al fine di alleviare i disagi di chi deve abbandonare la propria abitazione.

Compiti principali del responsabile di questa funzione sono:
•  provvedere all'organizzazione del trasporto della popolazione evacuata nei centri di smistamento e nelle strutture di accoglienza avvalendosi di personale delle Forze dell'Ordine e delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile;
•  garantire, nelle strutture di ricettività, un controllo e aggiornamento dei dati relativi alle persone alloggiate;
•  provvedere al reperimento, all'immagazzinamento ed alla distribuzione di ogni genere di soccorso richiesto;
•  organizzare un servizio di mensa continuativo in collaborazione con gli Enti previsti nel Piano Comunale di Protezione Civile e con le Associazioni di Volontariato per le persone evacuate e per il personale operante;
•  coadiuvare il personale a disposizione nella gestione delle aree di attesa e di ricovero della popolazione e, qualora gli edifici scolastici servissero per il ricovero della popolazione, nell'allestimento all'uso previsto;
•  se necessario, provvedere alla richiesta di tendopoli da impiantare sulle aree di ricovero previste dal Piano Comunale di Protezione Civile.

Funzione n. 11 - Amministrativa
Il Responsabile di questa funzione avrà il compito del coordinamento delle attività amministrative, contabili e finanziarie necessarie per la gestione dell'emergenza.

In particolare dovrà:
•  predisporre un servizio di economato per la gestione degli acquisti e della distribuzione dei materiali, attrezzature, beni di consumo;
•  impegnare i fondi e provvedere all'acquisto dei beni necessari per interventi urgenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NUCLEO OPERATIVO COMUNALE PROTEZIONE CIVILE DECOLLATURA UNITA' DI CRISI

ESERCITAZIONE: Unità di crisi Comunale

Costituzione compiti e organizzazione
L'Unità di Crisi Comunale è l'organo tecnico-operativo di supporto al Comitato Comunale di Protezione Civile di cui ci si avvale, in caso di emergenza, nell'ambito del territorio comunale, per le attività di direzione, di gestione e di coordinamento dei servizi di soccorso ed assistenza della popolazione colpita.

La struttura dell'Unità di Crisi Comunale si configura secondo funzioni specialistiche di supporto i referenti delle quali sono individuati tra i responsabili dei vari settori comunali. Per ogni funzione di supporto il responsabile cura esclusivamente le attività attinenti l'ambito di competenza e può individuare opportuni soggetti a cui affidare la gestione di un aspetto specifico dell'attività della funzione.

I responsabili delle funzioni di supporto da attivare in caso di emergenza non dovranno essere necessariamente convocati nella loro totalità, ma dovranno essere attivati in maniera flessibile, in relazione alla realtà locale, alla gravità dell'emergenza e alle circostanze correlate all'evento.

L'Unità di Crisi Comunale opera, di norma, nella Sala Operativa Comunale, in cui convergono tutte le notizie collegate all'evento e nella quale vengono prese le decisioni relative al suo superamento. Viene attivata e presieduta dal Sindaco o dall'Assessore alla Protezione Civile in previsione di un evento o in immediata conseguenza dello stesso e rimane operativa fino alla risoluzione delle problematiche generate dall'evento stesso.

L'Unità di Crisi Comunale dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Comunale ed opera fino alla nomina della nuova Unità di Crisi. I responsabili delle succitate funzioni sono nominati con provvedimento della Giunta Comunale e possono essere sostituiti in qualsiasi momento su richiesta del Sindaco.

L'Unità di Crisi Comunale è coordinata nelle sue attività dal Dirigente e/o dal Responsabile del Settore di Protezione Civile ed è costituita dalle seguenti funzioni specialistiche:

1) Tecnica e di pianificazione
2) Sanità, assistenza sociale e veterinaria
3) Mass media e informazione
4) Volontariato
5) Materiali e mezzi
6) Strutture operative locali, trasporti e circolazione viabilità
7) Telecomunicazioni
8) Servizi essenziali e attività scolastica
9) Censimento danni a persone e cose
10) Logistica evacuati e zone ospitanti
11) Amministrativa

ULTIME NOTIZIE

home page