Attività 2007

Attività 2008

Partecipazione al progetto "Pegaso" approvato dal Consiglio della Comunità Montana dei monti Reventino, Tiriolo e Mancuso. finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio.

Operazione safe summer Estate sicura 2008

Attivati nei mesi di luglio e agosto secondo il seguente documento d'impianto: Reperibilità h 24 di squadre di primo intervento SAR tutti i sabato dalle ore 14 alle alle ore 22 e tutte le domeniche ed i festivi dalle ore 8,00 alle ore 24,pattugliamento del territorio con mezzi di servizio.

Attivazione di due centri di coordinamento operativi a FALERNA MARINA e DECOLLATURA

Pattugliamento della costa nel tratto Gizzeria, Falerna e Nocera con natante di soccorso collegato via radio con i centri operativi e con pattuglia automontata.

progetto pegaso

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radioclub Lamezia

Radioclub Lamezia

Un ringraziamento particolare lo vogliamo rivolgere ai volontari del radioclub Lamezia che con il loro apporto alle radiocomunicazioni hanno fatto sì che il nostro operato si svolgesse nel migliore dei modi.

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Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

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Report Speciale

Antincendio Boschivo
e Sicurezza


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Interventi operativi antincendio

incendio marignano

23 agosto ore 16,10 incendio località marignano Decollaturadiv23 agosto monte reventino

23 agosto ore 23,00 incendio monte Reventino Platania-Decollaturadivincendio soveria

25agosto ore 15,45 incendio Soveria Mannelli vicino abitazionediv27 agosto incendio bivio bonacci

27 agosto ore 15,20 incendio bivio Bonacci Soveria Mannellidiv30 agosto incendio reventino

30 agosto ore 16,30 incendio pineta monte reventino Plataniadiv

sala operativa

30 agosto ore 21,24 componenti A.I.B. reperibilità sala operativa servizio prevenzione incendio per fuochi pirotecnici Conflentidiv

monitoraggio reventino

1,2,3,4,5,settembre perlustrazione e monitoraggio del territorio Decollatura monte Reventino incontro con le Vedette antincendio del Corpo Forestalediv

incendio carricella

6 settembre 0re 17,36 incendio vicino abitazioni località Carricella Decollaturadiv

incendio junci

9 settembre ore 18,20 incendio località junci Decollaturadiv

bivio Bonacci

10 settembre ore 16,00 incendio Bivio Bonacci Soveria Mannellidiv

rione romano Decollatura

12 settembre ore 13,41 incendio abitazioni distrutta vecchia cascina Rione Romano Decollatura messa in sicurezza abitazioni circostantidiv

incendio adami

12 settembre ore 16,18 incendio Adami Decollatura distrutta legnaia rischio abitazioni circostantidiv

incendio adami

12 settembre ore 17,03 incendio Adami-Carricella Decollaturadiv

marignano Decollatura

12 settembre ore 18,10 monitoraggio incontro con le vedette antincendio del Corpo Forestale Marignano Decollaturadiv

incendio soveria

13 settembre ore 16,30 incendio di enorme entità a rischio delle abitazioni Colla frazione di Soveria Mannelli

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protezione civile decollatura

Sezione protezione civile puoi trovare molte altre attività svolte dal gruppo

Aggiornamenti progetto antincendioboschivo.it: Forum e Collaborazioni

Decollatura Notevole l´attività svolta nel periodo estivo La Protezione civile attrezzata con un nuovo modulo antincendio

www.lamezia.net

 

07/10/2008

Decollatura. Terminata la stagione estiva si è notevolmente ridotto il rischio incendi. Numerosi incendi, non tutti dovuti all´eccessivo caldo dei mesi estivi, hanno infatti devastato interi appezzamenti boschivi e si deve all´intervento della locale Protezione Civile se i danni sono stati notevolmente contenuti. Franco Cerminara, responsabile della sede di protezione Civile di Decollatura e assessore alla Comunità dei Monti Reventino-Tiriolo- Mancuso, ha messo in evidenza come l´opera dei suoi numerosi volontari abbia contribuito alla salvezza, non solo del patrimonio boschivo ma anche di vite umane. «Abbiamo attivato, grazie al Progetto "Operazione estate sicura 2008" due centri di coordinamento operativi nel territorio montano, uno a Decollatura ed uno a Falerna, centri collegati via radio, servizio curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità di 24 ore», ha sostenuto l´assessore Cerminara rilevando come la protezione Civile di Decollatura abbia dovuto fronteggiare una estate "ricca" di incendi. I numerosi interventi dell´Aib (gruppo antincendio boschivo), una sezione della Protezione Civile di Decollatura, tenuti sul Monte Reventino, presso il comune di Motta Santa Lucia, Carlopoli, Soveria Mannelli e tutti i paesi limitrofi dimostrano l´alto grado di professionalità e il grande apporto che i volontari dell´Aib forniscono a tutto il comprensorio. La Protezione civile di Decollatura che collabora strettamente con i vigili del fuoco, i carabinieri, il 118 e il Corpo forestale si è arricchita, recentemente, di un moderno modulo antincendio boschivo, installato su un pick-up Madza intecoleer, servizio emergenza radiomobile completo di autopompa «Questo nuovo mezzo, insieme con gli altri mezzi in dotazione e con la nostra ferma volontà di apportare il nostro contributo per la salvaguardia del territorio, rende la Protezione Civile del nostro comune uno strumento indispensabile e di grande prestigio», ha concluso l´assessore Cerminara.

 

Protezione Civile: Agesci promuove simulazione a Lamezia

04/10/2008

LAMEZIA TERME. L´Agesci Calabria, da sempre impegnata a prestare il suo contributo in situazioni di emergenza alle popolazioni vittime di eventi calamitosi, in questi giorni è promotrice con il Comune di Lamezia Terme di un´esercitazione di Protezione Civile utile a testare un sito idoneo in caso di necessità. L´esercitazione è iniziata mattina di lunedì 29 settembre con la simulazione di un terremoto di intensità 5,5 con epicentro nel Golfo di S. Eufemia che ha provocato danni alle abitazioni più vetuste del quartiere di Sambiase. A seguito di ciò si è avviato tutto il meccanismo della protezione civile per l´allestimento di un campo di prima accoglienza. In questi giorni si sta operando per il montaggio della tendopoli. Giovani scout del lametino insieme ad altri esponenti di associazioni di volontariato del nostro territorio stanno montando 24 tende della Protezione civile nazionale, mentre gli operai della sezione lavori del Comune di Lamezia si stanno preoccupando degli allacci di luce e acqua e degli altri servizi. Sono inoltre coinvolti i vigili del fuoco, i vigili urbani, l´Arma dei carabinieri, la Polizia di Stato e la Croce rossa italiana. La prima parte dell´esercitazione si concluderà sabato mattina, quando il campo sarà completato ed ospiterà 650 capi-educatori dell´Agesci, provenienti da tutta la Calabria per tenere il convegno regionale da cui emergeranno le linee di indirizzo del prossimo Progetto regionale che individuerà le priorità e gli obiettivi che guideranno l´Associazione nei prossimi anni. L´esercitazione riprenderà lunedì con lo smontaggio del campo, operazione alla quale saranno coinvolti gli stessi soggetti che stanno provvedendo al montaggio. Il coordinamento di tutta l´operazione è stato affidato all´ing. Franco Fagà che è il direttore dell´emergenza ed a cui va il merito della buona riuscita dell´attività. Una parte attiva la stanno svolgendo i volontari delle Comitato del volontariato di protezione civile del Lametino che raggruppa le associazioni: Anpana, Masci, Arci Pesca Fisa, Rangers International, Radio Club Lamezia, Libera Caccia, Progeo, Gruppo comunale di Protezione Civile di Decollatura, Libera Caccia. (03-10-08)

IMMAGINI ESERCITAZIONE

 

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Antincendi,volontari in campo4/10/2008

Decollatura, l'impegno della squadra Comunale nei casi di emergenza.

Come ogni estate anche questa passata è purtroppo stata caratterizzata da numerosi incendi.<< la squadra Comunale antincendio di Decollatura – come ci spiega L’Assessore alla Comunità montana Franco Cerminara è composta esclusivamente da volontari che hanno ricevuto una preparazione specifica per operare nell’ambito del contrasto al fenomeno degli incendi boschivi. La nostra non è una dimostrazione di forza, non è una guerra personale con i propri fantasmi, non è una gara per conquistare una medaglia,per noi significa offrire il proprio aiuto, sapendo di dover affrontare non solo il tempo, il dolore, la fatica, ma anche di dover fare i conti con la paura, è solo ed esclusivamente una nostra scelta, il nostro limite è quello di non spegner gli incendi per mestiere, ma solo nel tempo libero. Ciò ci rende spesso meno esperti e capaci dei professionisti e più esposti ad errori e critiche. Ciò che invece rende prezioso i nostri interventi è l’entusiasmo e la soddisfazione dopo aver messo in sicurezza la cose e le persone, questo è il nostro compito di Protezione Civile che ci siamo scelti.>>Abbiamo aderito al PROGETTO PEGASO promosso dalla Comunità Montana, finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio, il quale ci ha permesso di operare anche a livello Intercomunale. Questa iniziativa che non vuole sostituirsi alle funzioni degli Organismi istituzionali competenti in materia di Protezione Civile, intende svolgere esclusivamente azioni di supporto attenendosi scrupolosamente al metodo Augustus, e nasce dalla consapevolezza dell’alto grado di vulnerabilità al quale è esposto il territorio.Ma come continua spiegarci il responsabile della sala operativa di Decollatura Franco Cerminara, “operazione estate sicura 2008”. Abbiamo attivato due centri di coordinamento operativi nel territorio della comunità montana, una a Decollatura ed una a Falerna collegate via radio, servizio effettuato e curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità h24, e non sono mancati gli interventi per la nostra squadra antincendio A.I.B. Un’estate 2008 ricca purtroppo di incendi che sono il principio di annullamento di tutto ciò che la natura e l’uomo hanno donato all’ambiente, proprio per questo abbiamo voluto parlarne con l’Assessore Cerminara che da anni si da da fare per combattere questi fenomeni e ci ha raccontato alcune delle operazioni effettuate in questi mesi estivi, sono stato anche io sul campo e la prima cosa che mi ha colpito, è quella di aver visto i ragazzi volontari del gruppo motivati e scrupolosi, attenti al buon funzionamento delle attrezzature in dotazione alla squadra, e in più la soddisfazione dopo il servizio svolto quello di avere a volte anche salvato delle vite umane, siamo intervenuti in diverse località come il monte Reventino,Motta Santa Lucia, Carlopoli Soveria Mannelli,ecc. i nostri interventi sono stati efficaci in quanto, diversamente dagli altri anni per causa è della lunga siccità è delle sterpaglie secche,sono state a rischio diverse abitazioni come ad esempio; Rione Romano dove a causa di un incendio è andata distrutta una vecchia cascina vicino a delle abitazioni, Adami dove è andata bruciata una casa di campagna, Colla frazione di Soveria M.lli dove si è sviluppato un forte incendio proprio alle porte del piccolo paese e si è rischiata veramente la tragedia. Sul sito internet www.reventino.com squadra antincendio Decollatura sono pubblicati tutti i dettagli,foto e video  riguardanti il nostro operato ed anche alcune nozioni per la prevenzione e la salvaguardia. Recentemente ci siamo attrezzati anche di un moderno modulo antincendio, installato su un veloce fuoristrada completo di radiomobile  in continuo contatto con la sala operativa così da poter raggiungere il più velocemente possibile la dove c’è un rischio per l’incolumità di persone o cose sia per quanto riguarda gli incendi sia per gli alluvioni ecc. Il grande apporto che l’A.I.B. da a tutti i paesi del territorio è da sottolineare, con uno splendido operato che molte volte andrebbe evidenziato in quanto questi volontari grazie alla loro caparbietà ma soprattutto al loro coraggio riescono a difenderci da situazioni pericolose che si presentano in ogni periodo, ma non è tutto difatti conclude Cerminara, abbiamo aderito alla simulazione emergenza da terremoto, che si svolge nel territorio di Lamezia Terme nei mesi di settembre-ottobre 2008, Tale progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico. Le attività di simulazione dell'emergenza rientrano nelle attività di Protezione Civile e tale progetto consente anche di testare la risposta del sistema locale.

Fonte: Calabria ora

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INCENDI BOSCHIVI 2008:


Calano del 60 per cento i roghi in tutta Italia rispetto all’emergenza incendi del 2007
In netta diminuzione anche la superficie boscata colpita dalle fiamme
Al 22 luglio 247 le denunce per il reato di incendio boschivo
Dal 1° gennaio al 22 luglio 2008 si sono verificati complessivamente 1.646 incendi boschivi che hanno percorso 10.333 ettari, di cui 4.943 boscati e 5.390 non boscati.
Rispetto allo stesso periodo del 2007 quando i roghi erano stati 3.945, si assiste ad una diminuzione del 60% del numero degli incendi. In netto calo anche la superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 78.758 ettari del 2007 agli attuali 10.333, ben il 90 per cento in meno. Diminuisce la superficie boscata andata in fumo rispetto a quella rilevata nello stesso periodo del precedente anno (36.936 ettari del 2007 contro i 4.943 del 2008) e quella non boscata (41.822 ettari del 2007 contro i 5.390 del 2008).
Molteplici i fattori che hanno determinato il sensibile calo del numero degli incendi boschivi nella nostra Penisola, dal maggiore utilizzo da parte dei Comuni italiani del catasto delle aree bruciate al crescente coordinamento tra le Forze di polizia e i diversi enti impegnati nelle operazioni di spegnimento dei roghi, fino al miglioramento delle condizioni climatiche.
Una situazione in netto miglioramento rispetto alla rovente estate del 2007 che tuttavia non fa abbassare la guardia al Corpo forestale dello Stato impegnato come sempre nelle attività di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto del fenomeno.

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LE REGIONI E GLI INCENDI


La mappa dei roghi identifica la Calabria come il posto “più caldo” d’Italia nel periodo 1 gennaio – 22 luglio: 200 incendi. Seguono il Piemonte (176), la Campania (158), la Puglia (140), la Toscana (138), il Lazio e la Sicilia (124), la Lombardia (111), la Basilicata (101) e la Sardegna (100).
In Piemonte si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (1.251 ettari). Seguono la Calabria (680), la Campania (550) e la Sicilia (546).
Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è la Basilicata a far registrare i numeri più alti: 12 contro una media nazionale di 6,3.
Il Trentino Alto Adige con appena 2 roghi, è stata la regione meno colpita dalla piaga degli incendi boschivi.

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L’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO


Al 22 luglio 2008 i comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato 247 persone per il reato di incendio boschivo: 5 gli arrestati e 242 le persone denunciate a piede libero. Gli arresti sono stati effettuati in provincia di Matera, di Bari, di Vibo Valentia, di Cosenza e, l’ultimo realizzato lo scorso venerdì, in provincia di Benevento.

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