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Antincendi,volontari in campo
4/10/2008
Decollatura, l'impegno della squadra Comunale nei casi di emergenza.
Come ogni estate anche questa passata è purtroppo stata caratterizzata da numerosi incendi.<< la squadra Comunale antincendio di Decollatura – come ci spiega L’Assessore alla Comunità montana Franco Cerminara è composta esclusivamente da volontari che hanno ricevuto una preparazione specifica per operare nell’ambito del contrasto al fenomeno degli incendi boschivi. La nostra non è una dimostrazione di forza, non è una guerra personale con i propri fantasmi, non è una gara per conquistare una medaglia,per noi significa offrire il proprio aiuto, sapendo di dover affrontare non solo il tempo, il dolore, la fatica, ma anche di dover fare i conti con la paura, è solo ed esclusivamente una nostra scelta, il nostro limite è quello di non spegner gli incendi per mestiere, ma solo nel tempo libero. Ciò ci rende spesso meno esperti e capaci dei professionisti e più esposti ad errori e critiche. Ciò che invece rende prezioso i nostri interventi è l’entusiasmo e la soddisfazione dopo aver messo in sicurezza la cose e le persone, questo è il nostro compito di Protezione Civile che ci siamo scelti.>>Abbiamo aderito al PROGETTO PEGASO promosso dalla Comunità Montana, finalizzato alla centralizzazione dei servizi di pianificazione e gestione delle emergenze del territorio, il quale ci ha permesso di operare anche a livello Intercomunale. Questa iniziativa che non vuole sostituirsi alle funzioni degli Organismi istituzionali competenti in materia di Protezione Civile, intende svolgere esclusivamente azioni di supporto attenendosi scrupolosamente al metodo Augustus, e nasce dalla consapevolezza dell’alto grado di vulnerabilità al quale è esposto il territorio.Ma come continua spiegarci il responsabile della sala operativa di Decollatura Franco Cerminara, “operazione estate sicura 2008”. Abbiamo attivato due centri di coordinamento operativi nel territorio della comunità montana, una a Decollatura ed una a Falerna collegate via radio, servizio effettuato e curato dai volontari del servizio emergenza radio di Lamezia Terme con reperibilità h24, e non sono mancati gli interventi per la nostra squadra antincendio A.I.B. Un’estate 2008 ricca purtroppo di incendi che sono il principio di annullamento di tutto ciò che la natura e l’uomo hanno donato all’ambiente, proprio per questo abbiamo voluto parlarne con l’Assessore Cerminara che da anni si da da fare per combattere questi fenomeni e ci ha raccontato alcune delle operazioni effettuate in questi mesi estivi, sono stato anche io sul campo e la prima cosa che mi ha colpito, è quella di aver visto i ragazzi volontari del gruppo motivati e scrupolosi, attenti al buon funzionamento delle attrezzature in dotazione alla squadra, e in più la soddisfazione dopo il servizio svolto quello di avere a volte anche salvato delle vite umane, siamo intervenuti in diverse località come il monte Reventino,Motta Santa Lucia, Carlopoli Soveria Mannelli,ecc. i nostri interventi sono stati efficaci in quanto, diversamente dagli altri anni per causa è della lunga siccità è delle sterpaglie secche,sono state a rischio diverse abitazioni come ad esempio; Rione Romano dove a causa di un incendio è andata distrutta una vecchia cascina vicino a delle abitazioni, Adami dove è andata bruciata una casa di campagna, Colla frazione di Soveria M.lli dove si è sviluppato un forte incendio proprio alle porte del piccolo paese e si è rischiata veramente la tragedia. Sul sito internet www.reventino.com squadra antincendio Decollatura sono pubblicati tutti i dettagli,foto e video riguardanti il nostro operato ed anche alcune nozioni per la prevenzione e la salvaguardia. Recentemente ci siamo attrezzati anche di un moderno modulo antincendio, installato su un veloce fuoristrada completo di radiomobile in continuo contatto con la sala operativa così da poter raggiungere il più velocemente possibile la dove c’è un rischio per l’incolumità di persone o cose sia per quanto riguarda gli incendi sia per gli alluvioni ecc. Il grande apporto che l’A.I.B. da a tutti i paesi del territorio è da sottolineare, con uno splendido operato che molte volte andrebbe evidenziato in quanto questi volontari grazie alla loro caparbietà ma soprattutto al loro coraggio riescono a difenderci da situazioni pericolose che si presentano in ogni periodo, ma non è tutto difatti conclude Cerminara, abbiamo aderito alla simulazione emergenza da terremoto, che si svolge nel territorio di Lamezia Terme nei mesi di settembre-ottobre 2008, Tale progetto prevede la realizzazione e la gestione di un'area di emergenza per l'accoglienza di popolazione evacuata a causa di evento sismico. Le attività di simulazione dell'emergenza rientrano nelle attività di Protezione Civile e tale progetto consente anche di testare la risposta del sistema locale.
Fonte: Calabria ora
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INCENDI BOSCHIVI 2008:
Calano del 60 per cento i roghi in tutta Italia rispetto all’emergenza incendi del 2007
In netta diminuzione anche la superficie boscata colpita dalle fiamme
Al 22 luglio 247 le denunce per il reato di incendio boschivo
Dal 1° gennaio al 22 luglio 2008 si sono verificati complessivamente 1.646 incendi boschivi che hanno percorso 10.333 ettari, di cui 4.943 boscati e 5.390 non boscati.
Rispetto allo stesso periodo del 2007 quando i roghi erano stati 3.945, si assiste ad una diminuzione del 60% del numero degli incendi. In netto calo anche la superficie totale percorsa dalle fiamme che passa da 78.758 ettari del 2007 agli attuali 10.333, ben il 90 per cento in meno. Diminuisce la superficie boscata andata in fumo rispetto a quella rilevata nello stesso periodo del precedente anno (36.936 ettari del 2007 contro i 4.943 del 2008) e quella non boscata (41.822 ettari del 2007 contro i 5.390 del 2008).
Molteplici i fattori che hanno determinato il sensibile calo del numero degli incendi boschivi nella nostra Penisola, dal maggiore utilizzo da parte dei Comuni italiani del catasto delle aree bruciate al crescente coordinamento tra le Forze di polizia e i diversi enti impegnati nelle operazioni di spegnimento dei roghi, fino al miglioramento delle condizioni climatiche.
Una situazione in netto miglioramento rispetto alla rovente estate del 2007 che tuttavia non fa abbassare la guardia al Corpo forestale dello Stato impegnato come sempre nelle attività di prevenzione, sensibilizzazione e contrasto del fenomeno.
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LE REGIONI E GLI INCENDI
La mappa dei roghi identifica la Calabria come il posto “più caldo” d’Italia nel periodo 1 gennaio – 22 luglio: 200 incendi. Seguono il Piemonte (176), la Campania (158), la Puglia (140), la Toscana (138), il Lazio e la Sicilia (124), la Lombardia (111), la Basilicata (101) e la Sardegna (100).
In Piemonte si è avuta la più estesa superficie boscata percorsa dal fuoco (1.251 ettari). Seguono la Calabria (680), la Campania (550) e la Sicilia (546).
Per quanto riguarda la superficie media degli incendi (ha/incendio), è la Basilicata a far registrare i numeri più alti: 12 contro una media nazionale di 6,3.
Il Trentino Alto Adige con appena 2 roghi, è stata la regione meno colpita dalla piaga degli incendi boschivi.
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L’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Al 22 luglio 2008 i comandi territoriali del Corpo forestale dello Stato hanno denunciato 247 persone per il reato di incendio boschivo: 5 gli arrestati e 242 le persone denunciate a piede libero. Gli arresti sono stati effettuati in provincia di Matera, di Bari, di Vibo Valentia, di Cosenza e, l’ultimo realizzato lo scorso venerdì, in provincia di Benevento.
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