DECOLLATURA

VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE DECOLLATURA

news dal fronte del fuoco 

Anche quest’anno a Decollatura stiamo assistendo al triste, pietoso fenomeno degli incendi .  Alimentati dall’afa e dal vento, centinaia di ettari di bosco, di vegetazione , sono letteralmente divorati dalle fiamme.

 

Anche oggi caldo e siccità sono stati i migliori alleati dei piromani, che tuttavia, oltre a poter 'vantare' un bilancio pesantissimo in quanto ad ettari di verde andati in fumo, incontrano le prime difficoltà per l'intensificarsi di segnalazioni e controlli. 
In località Adami di Decollatura un incendio è divampato nel pomeriggio, alimentate dal forte vento, le fiamme hanno quasi raggiunto le abitazioni, e solo grazie al tempestivo intervento della squadra A.I.B. dei volontari della Protezione Civile di Decollatura che dopo alcune ore l’incendio era domato. In un primo momento si era pensato di evacuare le abitazioni circostanti ma poi si è avuto la meglio sul fuoco. E’ il quarto incendio nell’arco di una settimana che si sviluppa nella zona circostante mandando cosi in cenere ettari di bosco, adesso la situazione va migliorando anche perché la zona è costantemente tenuta sotto controllo e monitorata da pattuglie della protezione civile locale e dai carabinieri.

Intanto bruciano ancora le montagne intorno a Decollatura. Ieri i mezzi e i volontari della Protezione Civile locale venivano allertati dalla Compagnia dei Carabinieri di Soveria M.lli,   a causa di un incendio divampato in località Liardi che continua a destare preoccupazione per l’incolumità delle abitazioni circostanti, arrivati sul posto ci si è resi conto di avere di fronte quattro focolai in zone diverse non facili da raggiungere con i mezzi antincendio, e dove le fiamme avevano quasi raggiunto un canile ed alcune case rurali, dopo che la squadra ha operato per quasi tutta la notte finalmente le fiamme sono state spente. Con un sopralluogo effettuato dai volontari, il risultato “dell’opera” dei piromani e di aver distrutto una vasta pineta e diverse piante di castagno, e aver rischiato di uccidere circa un centinaio di cani custoditi presso un canile in località Liardi.

Al rientro in sede la squadra A.I.B.  veniva di nuovo allertata e  ha avuto un bel da fare per avere la meglio sulle fiamme che minacciavano di raggiungere delle abitazioni in località Marignano. Per circa due ore i volontari hanno dovuto bloccare anche il traffico diretto a  Motta S. Lucia e Conflenti a causa delle fiamme che si sono sviluppate ai bordi della strada.

La Fiera che valorizza la montagna apre i battenti

All'insegna della sobrietà ha aperto i battenti la settima edizione della Fiera della Montagna allestita nell'area polifunzionale di piazza della Vittoria. «Questa edizione», ha affermato il primo cittadino Mario Perri, «si svolgerà in un clima di austerità perché l'amministrazione comunale ha deciso di limitare le spese ed anche le aziende si sono fatte carico di un piccolo onere simbolico per contribuire all'organizzazione».
Nonostante il piccolo contributo di cui si sono fatte carico, le aziende espositrici e i visitatori aumentano ogni anno in maniera esponenziale a dimostrazione della validità della manifestazione. Il sindaco ha spiegato di aver «concentrato l'attenzione sulla sostanza, e oggi che i Comuni hanno subìto notevoli tagli ai fondi è necessario limitare le spese».
L'importanza della manifestazione è stata sottolineata da Mario Tassone, deputato Udc e vicepresidente della commissione Antimafia, che con il sindaco di Decollatura è legato da vecchia amicizia: «Sono lieto di essere cittadino onorario di questo Comune», ha detto, «in ogni nostro appuntamento annuale sottolineiamo i passaggi significativi di questa manifestazione: il duro lavoro degli operatori economici, le imprese che di diritto si impongono sul territorio e le opportunità di lavoro, senza dimenticare il coinvolgimento degli amministratori locali». Ma secondo Tassone per evitare che l'appuntamento annuale assuma i caratteri di ritualità è indispensabile riflettere su alcune circostanze affinché la Fiera possa rappresentare un messaggio forte da raccogliere «in una regione come la Calabria con la criminalità organizzata dov'è oltremodo difficoltoso allestire, organizzare una manifestazione come la fiera e renderla sempre più produttiva, bisogna quindi comprendere il duro lavoro che sta a monte e intuire quali sono le difficoltà affrontate da Giacomo Muraca, presidente della Comunità montana del Reventino, che ha fatto dell'imprenditoria la sua ragione di vita e che intende trasferire la sua esperienza al fine di trasformare i piccoli paesini montani in luoghi di richiamo in tutto il mondo».
Il merito di aver "inventato" la prima Fiera della Montagna viene attribuito dal presidente Giacomo Muraca a Daniele Menniti, sindaco di Falerna: «Oggi siamo riusciti a rendere sempre più prestigioso l'avvenimento grazie agli sforzi sinergici degli imprenditori che sono gli attori principali, e di tutti i miei collaboratori, non ultimo il sindaco Perri. Ma ritengo indispensabile che il ruolo della Comunità montana debba essere ben definito al governo affinché i paesi interni vengano valorizzati».
Numerosi i sindaci presenti e per la prima volta in sette anni. Tra gli altri il primo cittadino di Lamezia, Gianni Speranza, che ha detto: «Dobbiamo ragionare come una sola comunità che ha un forte bisogno di avere un riconoscimento dal governo, che deve prendere coscienza che rappresentiamo l'area centrale della Calabria, la quale deve essere attrezzata con infrastrutture e investimenti economici e culturali utili al rilancio del territorio, altrimenti ogni sforzo sarà nullo per la nostra comunità».
La necessità di agire con azioni sinergiche per la rivalutazione del territorio montano è stata espressa dai numerosi sindaci del comprensorio presenti alla manifestazione che hanno visitato gli stand allestiti nel polivalente.

VIDEO FIERA

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Andati "in fumo" tanti ettari di bosco

Centinaia di ettari di bosco andati in "fumo" in località Serralta di Decollatura.
L'incendio partito da quattro focolai al bordo della strada che limita l'altura boschiva si è propagato lungo il pendio del monte ricco di cedui di castagno per tutta la notte del 24 e la giornata di mercoledì.
Il Corpo forestale dello Stato e la Protezione civile di Decollatura sopraggiunti sul luogo sono riusciti nel tardo pomeriggio a spegnere le fiamme prima che potessero raggiungere il centro abitato.
«Supponiamo si tratti di incendio doloso- afferma il comandante della forestale Raffaele Molinaro- poiché i quattro focolai sono stati attivati verso le 18 di martedì dopo che la nostra pattuglia in perlustrazione si era ritirata in caserma».
Il comandante Molinaro rimasto con i suoi uomini e quelli della protezione civile locale tutta la notte sul posto, non si sente di escludere l'ipotesi dolosa neanche per gli incendi sviluppatosi il giorno precedente in località Pirillo e Bonacci. Anche in questo caso si deve all'intervento del Corpo forestale di Decollatura e della locale Protezione civile se la situazione è ridotta alla normalità.

 

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Zecchino fatto in casa per i bambini presilani

Realizzato dall'associazione "Arci Nuove idee" in collaborazione con il Comune di Decollatura lo "Zecchino d'oro decollaturese" ha riempito il polivalente di piazza della Vittoria delle cristalline voci di 27 artisti in erba.
La manifestazione che ormai è giunta alla sua settima edizione vede salire sul palco mini artisti di età compresa tra cinque e i dieci anni che ripropongono al numeroso pubblico che affolla annualmente il polivalente, canzoni eseguite negli anni dai bambini dello Zecchino d'Oro nazionale, a partire da quello presentato dal mitico Mago Zurlì.
Si tratta della più attesa manifestazione che Decollatura mette in scena durante il periodo estivo poiché coinvolge grandi e piccoli in un'atmosfera di grande distensione e limpidezza, principalmente perché tutti i protagonisti, genitori e figli, sono vincitori.
«La manifestazione ha lo scopo di accostare i bambini alla musica, senza protagonismo e privi di ogni rivalità, ma animati dal desiderio di intrattenersi e socializzare», dichiara Daniela Marotta, una delle insegnanti che pazientemente hanno preparato i bambini per circa tre mesi. Ma il lavoro che si svolge dietro le quinte è impegnativo data la vivacità dei piccoli protagonisti. Lo staff di organizzatori è costituito da Irene Pugliano, Maria Grazia Capra, Rossella Maugeri, Daniela Marotta, Debora Stranges, Maria Aiello, Ilaria Pacuzzi e Stefania Mastroianni, ed ha dovuto sudare le classiche sette camicie per insegnare a questi piccoli le numerose canzoni prodotte durante l'esibizione e per contenere l'esuberanza del coro e dei solisti.
Molto apprezzata l'esibizione magica del piccolo valletto Virgilio Bonacci che indossava per l'occasione i panni di Mago Merlino. Poi un vero mago, in arte Antoine, si è esibito con la sorpresa di tutti per allietare la serata e per la gioia di grandi e piccini

 
 
 
 
 
 

 

 

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